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PROMETEO BLOG - La chiave - di Antonella Spotti

A.S.D. PROMETEO A PROMOZIONE SOCIALE
Pubblicato da in Osservazione ·
Tags: osservazioneconsapevolezza


Nella nostra giornata stati di preoccupazione ed ansia sono la norma. Dobbiamo subire questi stati d’animo o possiamo fare qualcosa per arginarli, visto che i danni sono piuttosto gravi e dalla sfera psichica ed emotiva si riversano sul corpo generando un logoramento progressivo.
Spesso abbiamo paura che accada qualcosa di sgradevole.
Abbiamo paura di soffrire.
Ma la paura di soffrire è già soffrire.
Lavoriamo con costanza e perseveranza per costruire uno stato di consapevolezza e tutta questa sofferenza avrà fine.
Non possiamo cercare delle sicurezze all’esterno, perché sono illusorie.
Non possiamo attendere tempi più tranquilli, perché il futuro è totalmente imprevedibile.
Lavoriamo nel presente con gli strumenti che abbiamo a disposizione per maturare uno stato di presenza consapevole: pratichiamo Yoga e meditazione e consigliamola a chi vediamo travolto nei flutti della vita o semplicemente a chi amiamo affinchè possa trovare serenità e armonia.
Qualcuno dice che prima bisogna risolvere i propri problemi e poi approcciarsi a queste discipline, ma è come dire che bisogna pulire una casa senza entrarci.
Ho visto al contrario che proprio entrando nella “casa”, praticando yoga, gestendo il corpo attraverso lo studio delle asana, imparando le tecniche di pranayama e l’immobilità della meditazione, le persone iniziano a trovarsi meglio nella vita.
Si inizia con l’ ottenere piccole conquiste prima nel corpo, maggiore elasticità, più forza , più equilibrio, più radicamento, sto parlando di qualcosa di visibile e di sperimentabile. Si sperimenta una sensazione di piacere riappropriandosi del movimento consapevole del corpo, magari dopo molto tempo di inattività e di una vita con posture e abitudini scorrette.
Da qui parte spesso il desiderio di prendersi cura di sé sempre di più, quindi sorge naturale l’attenzione al cibo, all’ambiente in cui si vive e si lavora, alla qualità delle persone e di tutto ciò di cui ci circondiamo.
Si inizia a scegliere quello che desideriamo davvero e ad eliminare tutte le abitudini e i condizionamenti che ci fanno star male e ci rendono schiavi.
Con la perseveranza e il consolidamento della pratica cambierà anche il nostro modo di pensare e di reagire alla vita, troveremo il coraggio di dire “no” in alcune occasioni.
Prima non ci saremmo probabilmente riusciti.
Molti dei nostri pesi spariranno, perché non erano tali, ma solo una conseguenza del fatto che non eravamo alla guida di noi stessi.
Per questo lo yoga è molto importante: parte dalla consapevolezza del corpo.
Questa è la chiave.
Da lì segue tutto il resto.

Di Antonella Spotti - Arte della consapevolezza

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