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PROMETEO BLOG - Sia pace - di Adriano Novellini

A.S.D. PROMETEO A PROMOZIONE SOCIALE
Pubblicato da in Osservazione ·
Tags: osservazioneconapevolezza


Non amo Picasso come artista. Non mi piace la sua "opera" e probabilmente non mi piacerà mai.
Eppure c'è un lavoro di questo artista che da sempre mi affascina.
Non posso dire che il dipinto dedicato al bombardamento della città di Guernica di cui l'opera ne porta l'ononimo nome corrisponda alla mia idea di arte e che sia in sintonia con il mio gusto estetico.

Eppure ogni qualvolta che mi soffermo ad osservare questo dipinto, sia pure una semplice riproduzione all'interno di qualche rivista o pescato casualmente nella rete, in me scatta qualcosa.
Qualcosa di istintivo mi spinge a scrutare con attenzione queste figure grottesche di cui la cromia in scala di grigi ne esalta ancor di più l'espressione dei volti.
I riferimenti storici ed artistici, lo stile ed i simbolismi presenti nel dipinto, seppur importanti, sono solo strumenti di rappresentazione.

D'innanzi all'Arte solo un silenzioso ascolto. Una contemplazione che permetta di lasciarsi attraversare da tutto ciò che emana dall'opera.
Un punto di osservazione oggettivo, senza giudizio, che permetta di cogliere aspetti della natura piu intima di ciò che osserviamo.
La scena in Guernica è terribile. Morte, distruzione, corpi dilaniati. Eppure non traspare odio o rabbia, ma solo un'immensa sofferenza
per la tragedia che si sta compiendo.
I visi contorti, le loro espressioni, mostrano chiaramente tutto questo. Ma Guernica non è solo la fotografia di un particolare momento storico.
Guernica è la rappresentazione della sofferenza di un'intera umanità.
Il grido di questi volti rivolti al cielo appare come una preghiera.
Una richiesta d'aiuto rivolta a qualcosa che si pone al di sopra dell'umano essere.
Una richiesta di pace.
Guernica genera turbamento, ci pone davanti alle nostre paure, a cio che non vorremmo mai vedere.
Ci spinge a formularci delle domande, a chiederci se la vita
è solo questo.
L'opera di Picasso è un monito e al tempo stesso una speranza.

Un invito, rivolto ad ogni singolo individuo, ad intraprendere un percorso che possa rendere questo mondo un mondo migliore.

Di Adriano Novellini - Praticante Yoga e Meditazione


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