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PROMETEO BLOG - Ascoltare, riflettere, meditare - di Giuseppe Merlicco

A.S.D. PROMETEO A PROMOZIONE SOCIALE
Pubblicato da in Consapevolezza ·
Tags: consapevolezzaosservazione


Ascoltare, riflettere, meditare...sono, a mio avviso, tre punti chiave dello sviluppo umano.

Anche se e' vero che “l’esperienza insegna”, senza un adeguato addestramento ad ascoltare, riflettere e meditare, si capirà ben poco delle esperienze che viviamo nel quotidiano. E la vita resterà per noi sempre una giungla intricata e caotica nella quale è facile smarrirsi.

Questi tre punti chiave non sono una mia invenzione, ma erano ben conosciuti dagli antichi popoli nordici, egizi, greci, arabi, cinesi, indiani, giapponesi, tibetani....anche se anticamente erano praticati solo all’interno di scuole iniziatiche.

Sedere “ai piedi” di persone sagge, detentori di sapienza, e ascoltare direttamente dalle loro bocche ciò che è utile sapere sull’esistenza, secondo i tempi e le circostanze, era considerato un privilegio al quale non era affatto facile accedere. E spesso un “cercatore di conoscenza” affrontava viaggi lunghi e pericolosi per poter essere accettato in simili scuole di conoscenza. E non sempre veniva accettato. La conoscenza non e’ mai stata per tutti....

Oggi non è piu’ così, e chi vuole può accedere ai segreti dell’essere.

Ascoltare da “chi veramente sa” ci risparmia molta fatica di ricerca al buio, a tentoni, e ci aiuta a diradare la nebbia dei dubbi e della confusione mentale. L’ascolto attento offre molti spunti di riflessione. La Riflessione, dal canto suo, è un sintomo di una mente attiva, sveglia, curiosa, che vuole conoscere veramente, una mente che non accetta passivamente ciò che ha ascoltato, come fosse un dogma inviolabile.

La Riflessione genera naturalmente molte domande e dubbi, dubbi che non si devono temere o nascondere, perchè scaturiscono da una mente sveglia che realmente vuole capire. Anzi, proprio il dubbio ci libera dai residui di convinzioni acquisite quando non eravamo ancora in grado di discernere.

Si dice che Buddha Sakyamuni prima di dipartire da questo mondo abbia incoraggiato ripetutamente i suoi discepoli a fare domande su qualunque argomento avessero ancora dei dubbi.

Ma ascoltare e riflettere non è tutto: èqui che sbagliano molti filosofi e “uomini di cultura” che scambiano la dialettica per “vera conoscenza”.

Nelle antiche - e nelle moderne - scuole di Conoscenza “la parola non ha l’ultima parola”: contemporaneamente all’ ascolto e alla riflessione si pratica regolarmente la Meditazione, cioè l’arte di disciplinare il corpo, la mente e il respiro, di pacificarli al fine di indagare piu' approfonditamente circa la natura della realtà.

A partire da uno stato di pace e di quiete psicofisica, attraverso la meditazione si accede ad uno spazio sveglio e intelligente di osservazione privilegiato, di piu’ ampio respiro, che permette di immergersi direttamente nell’ Osservazione diretta di un qualunque "soggetto di studio" scelto da noi o consigliato dalla Guida.

La Meditazione - congiuntamente all'Ascolto e alla Riflessione - è indispensabile per liberarsi definitivamente dalle false idee fideistiche e dogmatiche, fonte di ignoranza e di travisamenti circa la vera natura di noi stessi, del mondo e dei feomeni che osserviamo. E non e' cosa da poco.

Di Giuseppe Merlicco- Insegnante Yoga e Meditazione Prometeo - Torino


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