PROMETEO BLOG - Scendere in profondità - di Giuseppe Merlicco - PROMETEO BLOG - A.S.D. PROMETEO A PROMOZIONE SOCIALE

Vai ai contenuti

Menu principale:

PROMETEO BLOG - Scendere in profondità - di Giuseppe Merlicco

A.S.D. PROMETEO A PROMOZIONE SOCIALE
Pubblicato da in Meditazione ·
Tags: meditazioneosservazione


Una delle motivazioni dell'immobilità nello yoga e nella meditazione è che durante il mantenimento di una postura si ha la possibilità di scendere piu' in profondità in se stessi.

In pratica, grazie alla paziente perseveranza nel mantenere la posizione, con presenza e attenzione, la nostra consapevolezza ha piu' tempo a disposizione per ascoltare, sentire, percepire...osservare cosa sta accadendo in noi. E un'esperienza cosi vissuta e' senz'altro piu' intensa, piu' profonda.

Durante le nostre faccende quotidiane è molto difficile avere un approccio simile alle esperienze che viviamo. Di solito tutto scorre veloce, e il contatto sensoriale è breve e discontinuo, mutevole, con la conseguenza di assenza di profondita' esperienziale.

Immaginiamo di entrare in una stanza buia, piena di oggetti. E immaginiamo di accendere la luce, dare un'occhiata veloce ed uscire subito. Cosa avremo notato in un tempo cosi breve? Quanti oggetti saremo riusciti a percepire? Quante sfumature di colore e di atmosfera? Pochissime. E questo è il nostro vivere quotidiano, o meglio, questa è la percezione quotidiana di noi stessi: siamo talmente presi dal carosello di ciò che avviene attorno a noi da avere una ben scarsa cognizione di cosa si muove al nostro interno.

Non dimentichiamo che ognuno di noi è un universo profondo, meraviglioso e variegato, e vi sarebbe ancora molto, moltissimo da scoprire se solo ci prendessimo il tempo di andare a curiosare nelle nostre profondità.

Conoscere se stessi è in un certo verso come conoscere il mare. Non si puo' conoscere il mare solo bagnandosi un piedino: per conoscerlo meglio occorre tuffarsi, nuotare, immergersi nelle sue acque ed esplorare le sue meraviglie. E chi non ci dice che non vi siano meraviglie impensate anche dentro di noi? Meraviglie che difficilmente verranno a galla spontaneamente: dobbiame essere noi ad andare a cercarle, con coraggio e desiderio di espandere la conoscenza delle nostre caratteristiche, delle nostre qualità e del potenziale inespresso.

Ma non finisce certamente qui! L'immobilità nello yoga e nella meditazione ci permette un salto di livello "cognitivo" che dalla mente di superficie ci fa accedere al potenziale ben piu’ vasto della mente profonda. In pratica avviene un “innalzamento” del potenziale cognitivo. Un potenziamento delle nostre facoltà percettive e di presa di coscienza. Questo tipo di "intensificazione del potenziale cognitivo" (in sanscrito definito ‘prajna’) è quanto mai prezioso ed auspicabile, in quanto è direttamente collegato con lo sviluppo dell’intelligenza, cioè di quell'intuito, fatto di discernimento e sensibiltà, di cui tutti abbiamo un tremendo bisogno per muoverci con maggiore consapevolezza e rispetto nel mondo e tra i nostri simili....e tutto questo è frutto dello scendere in profondità in se stessi grazie allo yoga e alla meditazione.

Di Giuseppe Merlicco - Insegnante Yoga e Meditazione Prometeo - Torino


Bookmark and Share

Torna ai contenuti | Torna al menu