PROMETEO BLOG - Il potere del gesto consapevole - di Antonella Spotti - Esperta nell'Arte della Consapevolezza - PROMETEO BLOG - A.S.D. PROMETEO A PROMOZIONE SOCIALE

Vai ai contenuti

Menu principale:

PROMETEO BLOG - Il potere del gesto consapevole - di Antonella Spotti - Esperta nell'Arte della Consapevolezza

A.S.D. PROMETEO A PROMOZIONE SOCIALE
Pubblicato da in Consapevolezza ·
Tags: consapevolezzaosservazione



Esisteva un tempo in cui gesti e parole avevano un profondo significato, e questo valeva sia per chi eseguiva il gesto, sia per chi lo osservava.
Un inchino, una stretta di mano, uno sguardo diretto, un abbraccio, un gesto di distacco, avevano valore, esprimevano rispetto, dignità, coerenza, anche in caso di dissenso. Oggi viviamo nella superficialità e nel consumismo e siamo abituati a dare poco peso a tutto.
I gesti sono per lo più meccanici, formali, convenzionali, vuoti di contenuti.
Ciò che si dice a voce: promesse, affermazioni, garanzie, accordi, sono spesso parole che vengono negate o modificate a seconda del variare delle situazioni.
Un tempo bastava una stretta di mano a siglare un accordo… oggi è molto raro che ciò accada.
A mio parere la nostra società ha bisogno di recuperare il valore del gesto e la verità nella comunicazione.
Lo yoga è una grande possibilità di studio, poichè le asana sono un vero e proprio training di gestualità consapevole. Cosa stiamo esprimendo di noi stessi? Cosa stiamo comunicando all’esterno?
Facciamo l’esempio di una posizione chiave: tadasana. Percepitevi fisicamente: immobili, eretti, allineati. Se vi sentite “centrati” esprimerete equilibrio, calma, apertura, assenza di paura, manifesterete attenzione e rilassamento nel contempo. Fissate bene questa percezione di voi stessi e non perdetela. State comunicando all’esterno: Io sono.
Chi vi guarda percepirà la vostra Presenza.
La presenza in voi stessi non è relegata all’immobilità, ma può essere riversata nel movimento.
Potrete passare da tadasana, attraverso passaggi consapevoli, fino a “sigillare l’Io sono “ nella postura seguente. Durante la successione delle asana vi “sposterete” sempre più all'interno, fino a giungere all’immobilità della meditazione. Siddhasana o padmasana sono ideali per restare in uno stato meditativo: concentrati, al temine di un ciclo di asana la vostra consapevolezza è diversa da quella abituale, siete più Presenti a voi stessi e siete molto più vicino alla sorgente di ciò che da potere al gesto.
Tutto ciò che facciamo nella vita può avere questo potere o no. Dipende se siamo consapevoli o no. E quando abbiamo imparato ad essere consapevoli, scopriremo che possiamo estendere la nostra consapevolezza ancora di più…Più la nostra consapevolezza è ampia più saremo in grado di dare potere al gesto.
Se ci sforziamo di dilatare ogni giorno la nostra consapevolezza, Tadasana non sarà mai uguale. Mai.
Non eseguiremo mai un’asana nello stesso modo.
Non berremo mai un caffè nello stesso modo.
Non baceremo mai nessuno nello stesso modo.
Non stringeremo mai una mano nello stesso modo.
Non faremo mai nulla in modo meccanico.
Ogni gesto o parola avrà potere.
Agisci, parla e pensa come se quell'istante fosse l'ultimo della tua vita.

Di Antonella Spotti - Esperta nell'Arte della Consapevolezza


Bookmark and Share

Torna ai contenuti | Torna al menu