PROMETEO BLOG - I Polmoni e l'Autunno - di Walter Falletti - PROMETEO BLOG - A.S.D. PROMETEO A PROMOZIONE SOCIALE

Vai ai contenuti

Menu principale:

PROMETEO BLOG - I Polmoni e l'Autunno - di Walter Falletti

A.S.D. PROMETEO A PROMOZIONE SOCIALE
Pubblicato da in Alimentazione ·
Tags: alimentazioneconsapevolezza



Molto spesso quando non stiamo bene, normalmente nella media, deleghiamo totalmente ad un farmaco e prima ancora ad una persona medico o consulente di fiducia che sia, la nostra salute …

Questa di solito è la prassi…

Sollevandoci per un attimo dalla corresponsabilità che abbiamo in molti casi circa il disturbo; tutto questo perché probabilmente non siamo stati educati all’ utilizzo ed alla conoscenza del corpo nelle sue leggi e dinamiche ma soprattutto non associamo quasi nulla al malessere,
non associamo l’alimentazione, non associamo i nostri pensieri ed emozioni, non associamo lo stile di vita, i nostri desideri aspirazioni e bisogni, etc.

L’essere umano è strutturato come una macchina molto complessa e tutto quanto concorre allo scorrere della nostra vita ed alla fisiologia del nostro corpo, ma anche al suo ammalarsi, ed alla sua disarmonia.

Rispetto a questo potremmo agire a livello di prevenzione ma purtroppo questo metodo qui in Italia ed in molti altri paesi è poco conosciuto e non ancora di uso e consumo.

L’obbiettivo è portare il nostro corpo verso l’ autoguarigione, predisponendolo ad effettuare quello per cui è stato concepito, con il giusto ausilio il nostro corpo si autoregola e si rimette nella giusta carreggiata.

Per cui il mio consiglio è per una indagine necessariamente olistica e globale anche nella nostra ricerca personale per stare meglio.

Dopo queste brevi premesse devo precisare che all’ interno di un post non sarà possibile sviscerare un argomento così complesso come quello legato ad un approccio alternativo ai polmoni ed ai bronchi, ma darò solo un piccolo accenno generale sfiorando la medicina cinese in quanto medicina energetica, la naturopatia e medicina indiana, la psicosomatica.

Nel parlare circa le disfunzioni e problematiche dell'apparato respiratorio dovrò fare una breve analisi di alcune delle cause, queste ultime molto spesso tralasciate e trascurate, il più delle volte non conosciute e non studiate, se non in ambiti per così dire poco ortodossi, a favore dei sintomi o segni verso i quali la nostra medicina occidentale ha puntato sovente unicamente il dito e la cura.

Le principali cause di disturbi ai polmoni potrebbero in sintesi essere:

- cause cosiddette “cosmiche”, esogene, cioè le energie che provengono dall’ esterno, e questo succede se il sistema immunitario e l’energia difensiva sono deficitari, creando dei varchi per infezioni.

Vento freddo ed umidità aumentano l’effetto (i polmoni sono in relazione con la pelle ed i peli) e bloccano le funzioni polmonari creando un ristagno di liquidi perché il polmone regola anche i passaggi dell’acqua con formazione di catarro, affanno nel respiro e tosse.

Inquinamento atmosferico, ma anche casalingo tipo fumo passivo, ed il clima, concorrono.
In linea generale le patologie croniche (in caso di bronchite sintomi presenti almeno 2/3 mesi all’anno per almeno due anni) sono dovute ad un deficit difetto, le acute dovute ad un eccesso energetico.

- cause alimentari ,esogene, attraverso cibi freddi e crudi, cibi grassi e piccanti, il piccante nei bronchitici cronici peggiora alquanto la situazione, l'uso abituale di alimenti come zucchero bianco, cereali raffinati e prodotti di farina bianca raffinata provocano l'accumulo di sostanze tossiche nel sistema e questi rifiuti tossici si raccolgono nel tubo bronchiale, oltre ai latticini che creano muco all’ interno del corpo.
Farine (e quindi prodotti di farina) e latticini, ma non solo, in pratica si trasformano in muco.

- cause psichiche, endogene, per esempio la tristezza da deficit energetico aggrava la situazione, che provoca a livello del rene una caduta della volontà e quindi in età adulta subentra la depressione, l’ansia.

L’aspetto volontà si manifesta attraverso gli organi della respirazione e lo sviluppo della "buona volontà” con l’intenzionalità giusta potrebbe curare le malattie dell’apparato respiratorio …

Le problematiche dei polmoni sono legate al lutto, la tristezza, la debolezza, la depressione, la solitudine, l’abbandono, la miseria, la povertà.

In psicosomatica per esempio le problematiche ai bronchi può darsi che nascondano una situazione in cui ci si senta vessati, soffocati dall’ ambiente famigliare o lavorativo. Può anche trattarsi di un atteggiamento critico verso le persone che abbiamo intorno perché riteniamo di fare il possibile per compiacerle senza riuscire mai a soddisfarle. Una domanda che ci si può porre potrebbe essere : “ Ho vissuto una situazione che mi ha fatto provare una forte rabbia verso il comportamento di una persona del mio ambiente famigliare, scolastico o di lavoro? “. Quando la bronchite è cronica : “Sto evolvendo in un ambiente molto critico o sono io che critico in continuazione?”

Secondo la medicina cinese il polmone è madre del rene ( che governa il sistema scheletrico, per cui dolori alle ossa… ), e quindi le patologie renali si riversano sul polmone e viceversa.
Quando si ha una bronchite cronica si può avere freddo, arti freddi, senza febbre, ci sentiamo senza forze né energia, ma quando si ha un attacco dall’ esterno si ha un pieno un eccesso e quindi febbre e viso arrossato, occhi che lacrimano naso che cola, tosse.

A causa di lesioni interne polmonari ma anche di altri organi può insorgere la tosse, una disfunzione della milza nel trasporto può causare l'accumulo di catarro umido e ostruzione del Qi (energia) del polmone; la stagnazione del Qi del fegato può causare fuoco nel fegato e attaccare il polmone; l’ iperattività del fuoco a causa della carenza di yin del fegato e della milza può coinvolgere anche il polmone. Tutto questo può portare a disfunzioni del polmone e creare un flusso inverso del Qi (energia) che provoca tosse.

Ma trattasi solo di un accenno perché la questione è visibilmente molto complessa.

Ricordiamoci che nella medicina cinese il polmone e l’intestino crasso sono abbinati all’ autunno quindi ciclicamente sempre nello stesso periodo è possibile che si presentino gli stessi sintomi ma che possiamo lavorare preventivamente per non ammalarci attraverso il nostro intestino anche con l’alimentazione.

Alcuni consigli di alimentazione

Si dovrà evitare carne, zucchero, tè, caffè, condimenti, sottaceti, cibi raffinati e trasformati, bevande analcoliche (soft drinks), caramelle, gelati e prodotti a base di zucchero e farina bianca, ma anche arance, latte, uova, grano, cioccolatini, cavoli, patate e pomodori possono creare dei problemi.
Uno dei rimedi naturopatici più efficaci per la bronchite è l'uso di polvere di curcuma. Un cucchiaino di questa polvere dovrebbe essere somministrato due o tre volte al giorno magari disciolto in acqua o latte di riso. Agisce meglio se assunto a stomaco vuoto.

Un altro rimedio efficace per la bronchite è una miscela di zenzero secco in polvere, pepe e chiodi di garofano assunto in quantità uguali tre volte al giorno. Può essere utilizzato con il miele e disciolto in un tè . La polvere di questi tre ingredienti hanno qualità antipiretici e sono efficaci nel trattare la febbre accompagnata da bronchite. Hanno anche la funzione di tonificare il metabolismo.

Le cipolle possiedono proprietà espettoranti che liquefano il catarro e ne impediscono l'ulteriore formazione, altri alimenti importanti sono le foglie di melanzane (succo), uva spina indiana, aglio, semi di anice, asafoetida, ammi comune, finocchio , zenzero, basilico, semi di senape.

Inizialmente si dovrebbe effettuare una pulizia dell’intestino disintossicante con una alimentazione a base di alcuni tipi di frutta insieme ad alcuni accorgimenti specifici ed in seguito quando i sintomi regrediscono si consiglia di seguire una dieta equilibrata basata sui tre gruppi alimentari di base, vale a dire, i semi, noci e cereali integrali, ortaggi e frutta; anche il succo di carota e spinaci è considerato molto utile nel trattamento della bronchite.

Trattamenti personalizzati

Si potrà effettuare un trattamento bioenergetico e di digitopressione, psicobiofisico e di biorisonanza cerebro organica atto al riequilibrio ed allo sblocco della circolazione energetica attraverso anche alcuni punti nei meridiani dell’agopuntura legati al polmone ed ai reni, grosso intestino e vescica, stomaco e vescica biliare, fegato, milza, procedendo con un lavoro in progressione rispetto anche alla valutazione energetica globale effettuata prima del trattamento al cliente, quindi fondamentalmente non esiste un protocollo uguale per tutti, ma dopo attenta osservazione si procederà con una personalizzazione del trattamento.

Accorgimenti

Un semplice asciugamano caldo di lino dovrebbe essere applicato sulla parte anteriore e posteriore del torace, potrà alleviare il dolore. Questo impacco agisce sui vasi sanguigni in superficie riducendo così la pressione sanguigna. Bisognerà rinnovarlo spesso.

Anche strofinare il petto con olio essenziale di trementina può migliorare la situazione.
In attacchi molto forti di bronchite si può fare un bagno caldo (almeno 20 minuti) con Sali Epsom, due volte a settimana. Dopo il bagno applicare degli asciugamani caldi per tre volte almeno per tre minuti e finire con un asciugamano freddo (strizzato in acqua fredda).

Possono essere di grande aiuto alcuni rimedi yoga come lo jala neti o irrigazione nasale, vaman dhouti o lavaggio dello stomaco, ed asana yoga come Eka Pada Uttanasana, Yoga mudra asana, Bhujangasana, Shalabhasana, Padmasana, Shavasana, ed anche l’utilizzo del respiro con tecniche pranayama come Nadi shodhana, Kapalabhati, Bhramari, e la respirazione Ujjai.

Pratiche di Qi Gong (una serie di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali) di utilizzo del respiro, del movimento, della voce e dell’ automassaggio andrebbero effettuati non solo come trattamento ma anche a livello preventivo e di mantenimento della salute, ma come dicevo all’ interno di un post non è possibile sviscerare l’argomento e solo in un colloquio/trattamento personale si può affrontare il giusto approccio alla problematica.

Questo vuole essere un accenno di base a livello generale, poi andrebbe analizzato caso per caso non essendoci un organismo uguale ad un altro.
(nell'immagine, l'albero della diagnosi).

Di Walter Falletti - Ricercatore - Operatore Olistico Bio Naturale - OMD

Bookmark and Share

Torna ai contenuti | Torna al menu