PROMETEO BLOG - Menopausa (2°parte) - di Walter Falletti - PROMETEO BLOG - PROMETEO A.S.D. A PROMOZIONE SOCIALE

Vai ai contenuti

Menu principale:

PROMETEO BLOG - Menopausa (2°parte) - di Walter Falletti

PROMETEO A.S.D. A PROMOZIONE SOCIALE
Pubblicato da in Medicina alternativa ·
Tags: medicinaosservazione



Cosa può fare la donna in questo importante periodo ?
Quando il cambiamento è in misura molto marcata è un segno che il corpo è in una condizione di tossicità ed ha bisogno di una purificazione e pulizia profonde.
Purtroppo i problemi durante la menopausa sono più gravi che durante la pubertà in quanto molto spesso la dieta è stata carente per molti anni prima della sua insorgenza, di nutrienti come proteine, calcio, magnesio, vitamine D, E, B5.
In questa fase purificante l’enfasi è sulla verdura e frutta, semi crudi e germogliati ricchi di vitamina E, noci e cereali. Inclusi centrifugati di frutta e verdura di stagione.
Tutti i cibi raffinati denaturati e trasformati, come lo zucchero bianco, farina bianca, e tutti i prodotti correlati andrebbero eliminati.
Importanti gli integratori con vitamina C, B6 e B5 che hanno una specifica proprietà di stimolare la produzione del corpo di estrogeni.
Durante la menopausa, la mancanza di ormoni ovarici può tradursi in una grave carenza di calcio, per questo motivo un apporto adeguato di questa sostanza può aiutare molto anche considerando che le vitamine D ed F sono inoltre essenziali per la sua assimilazione, ma evitare le bevande gassate che sottraggono calcio all’organismo.
La necessità inoltre della vitamina E, è da 10 a 50 volte superiore al periodo precedente, vampate di calore, sudorazione notturna ed altri sintomi sgradevoli scompaiono con l’assunzione di questa vitamina a livello giornaliero.
Attualmente è molto popolare prendere gli estrogeni per ritardare o prevenire i sintomi, la terapia ormonale e la vitamina E non devono essere però somministrate contemporaneamente, se proprio si vuole agire in tal senso sarebbe utile distanziarli di diverse ore.
Il succo di barbabietola ed i semi di carota sono molto utili in questo delicato periodo.
Dopo la disintossicazione possiamo passare ad una dieta ben studiata e personalizzata per sopperire al deficit energetico del periodo, qui alcuni accenni secondo la medicina cinese.
Prediligere alimenti raccolti in epoche idonee, consumati in tempi brevi dopo la sua raccolta, vicino al luogo nel quale sono stati raccolti avranno un consistente quantitativo di energia (jing).
Un alimento fornisce più energia se viene assunto nella sua forma più completa ovvero se si evita di asportarne anche piccole parti.
È comune procedere alla asportazione della buccia o del torsolo dei frutti, tuttavia sarebbe bene evitarlo e limitarsi a lavare accuratamente l'alimento.
La forza, la quantità e la validità dell’energia alimentare sono legati al rispetto della stagionalità e dei cicli naturali.
Se fosse consumato prima della sua piena maturazione l’energia non sarebbe matura e se fosse consumato dopo, l’energia si sarebbe inesorabilmente dissolta totalmente o parzialmente.
Alimenti quindi freschi, frutta di sapore acido e dolce, uva, mele, pere, agrumi, anguria, ananas, prugna, lattuga, crescione, spinaci, cavolo, cetriolo.
Cibi delicatamente tiepidi come il riso ed il pesce che proteggono le funzioni della milza.
Assolutamente da evitare cibi piccanti e caldi (in particolare spezie) che favoriscono lo sviluppo di calore, ma anche i cibi amari e caldi (come il caffè) perché l’amaro è disseccante.
Sono consigliati invece alimenti come la soia nera, seppia, vongole, ostriche, uova di gallina, sesamo, anatra, midollo e stinco di maiale, fegato di maiale o bovino, carne di montone, gamberetti, erba cipollina, noce, cannella, polipo, radicchio, mais, soia rosa, latte di mucca, pomodoro, valeriana, cocomero, meloni, grano da masticare.
I sapori cosiddetti tossici dalla MTC come l’aceto, il caffè, il tabacco, il cioccolato, lo zucchero e derivati, gli alcolici, i prodotti conservati sotto sale e gli insaccati, hanno bisogno di molta energia per essere assimilati, ed hanno un impatto energetico molto intenso. Devono essere considerati come dei medicinali, ma non come alimenti proibiti, e come tali devono essere usati in piccole quantità.
Si consiglia di mangiare prodotti animali privi di ormoni per evitare di indurre uno squilibrio ormonale.
Le donne giapponesi lamentano un numero decisamente inferiore di problemi durante la menopausa grazie al consumo di soia, tofu, miso e semi di lino, che costituiscono eccellenti fonti di fitoestrogeni.
Secondo l’OMS una dieta bilanciata è di circa il 60/70 % di carboidrati, il 10/12 % di proteine, ed il 20/25 % di grassi.
Non è importante solo la scelta del cibo, ma anche le modalità di assunzione, il momento del pasto deve essere vissuto come un gesto d’amore e consapevolezza verso se stessi, durante il quale si gusta con i cinque sensi. Quindi occorre dedicare il tempo necessario.
Attività fisica all’aria aperta, come camminare, fare jogging, bicicletta, è importante in questo periodo, ma anche riposare e rilassarsi ed evitare stress emotivo, mentale e preoccupazioni, insieme ad una giusta alimentazione per mantenere un alto livello di salute.
È anche possibile, per agire sui sintomi, effettuare trattamenti energetici, come pranoterapia, digitopressione, agopuntura, tuina, per tonificare alcuni punti del nostro corpo per ristabilire un equilibrio psicofisico adeguato, oltre che discipline quali il Qi Gong e lo Yoga.
Alcune piante benefiche
Il vischio (viscum alba) - Esso è attivo sulla tiroide, sul pancreas, sulle ovaie, per tutti i disturbi dell’apparato cardiocircolatorio, per tutti i disturbi a carico della regione della testa e sull’apparato digerente, … inoltre è considerata una pianta antitumorale con dei grossi studi di ricerca effettuati, esercitando una azione citostatica, non dimenticando le sue proprietà preventive nei confronti dell’insorgenza dell’evento neoplastico.
Cimifuga (Cimifuga racemosa) - Numerosi studi hanno dimostrato che questa pianta è in grado di alleviare svariati sintomi menopausali, fra cui le vampate di calore.
Agnocasto (Vitex agnus castus) – Attenua le vampate di calore e previene episodi di mestruazioni abbondanti nelle donne in perimenopausa. Non utilizzare nel caso si stia assumendo un contraccettivo orale.
Ginseng americano (panax quinquefolius) – Supporta le ghiandole surrenali, aumenta le energie, rilassa il sistema nervoso, ed ha un effetto rinfrescante.
Luppolo (Humulus lupulus) – Riduce l’ansia e la tensione ed ha moderate proprietà riequilibranti ormonali.
Rehmania (Rehmania glutinosa) – Effetto rinfrescante , riduce le vampate di calore, i sudori notturni, le palpitazioni ed altri sintomi.
Proteine della soia in polvere (preferibilmente fermentate) – Riducono efficacemente le vampate. Astenersi i caso di allergia alla soia.
Cardo mariano ( Silybum marianum) Nel caso si facesse una terapia ormonale e si sovraccaricasse il fegato.
Iperico (Hypericum perforatum) Combatte la depressione.
Agripalma (leonurus cardiaca) Se si soffre di palpitazioni.
Salvia (Salvia officinalis) Tiene sotto controllo la sudorazione in caso di vampate.
Maca delle Ande – Ripristina l’equilibrio ormonale.
Vanno inoltre ricordati i minerali utilizzati in oligoterapia per la menopausa come il Zinco-Rame che regola il sistema endocrino ed il Rame-Oro-Argento adatto per la mancanza di vitalità e capacità di adattamento dell’organismo.
“Tutti i consigli di questo articolo, sono da avallare dal proprio medico di fiducia e non devono essere presi come prescrizioni o indicazioni sanitarie.”

Di W.Falletti OMD - Oriental Medicine Doctor


Bookmark and Share

Torna ai contenuti | Torna al menu