PROMETEO BLOG - La magia della parola - di Giuseppe Merlicco - PROMETEO BLOG - PROMETEO A.S.D. A PROMOZIONE SOCIALE

Vai ai contenuti

Menu principale:

PROMETEO BLOG - La magia della parola - di Giuseppe Merlicco

PROMETEO A.S.D. A PROMOZIONE SOCIALE
Pubblicato da in Yoga ·
Tags: yogameditazione


Credo che in un percorso di autoliberazione dall’illusione, quale quello dello Yoga e della Meditazione, sia estremamente utile – se non indispensabile – arrivare a dare il giusto peso alle parole e al linguaggio.
La lingua parlata, o scritta, forma delle Mappe Mentali che determineranno la nostra visione di noi stessi e del mondo.
Le Strutture di Linguaggio, assieme ai simboli e ai rituali, sono il fondamento di tutte le società. Possiamo dire che, come un pesce vive la sua intera vita nell’acqua l’essere umano vive tutta la sua esistenza nel linguaggio parlato, scritto e pensato. E questo è un vero e proprio atto magico che puo’ limitare enormemente la nostra libertà di azione di pensiero, come puo’, al contrario, offrirci la chiave per uscire da condizionamenti avuti in eredità il giorno stesso in cui siamo nati.
Probabilmente tutti siamo d’accordo nel ritenere che tutte le leggi, i decreti, i comandamenti, le ideologie e le regole di comportamento siano rette dal linguaggio. Ma ciò che forse pochi sanno, è che esiste una struttura altamente organizzata alla base di una lingua, struttura che veicola dei valori che andranno ad influenzare profondamente il comportamento e l’ordine sociale di milioni di persone.
Pensiamo alla magia di tutto questo: da poche decine di lettere che compongono un alfabeto si ricava un gran numero di vocaboli, quelli che vengono raggruppati in un dizionario. Ma sebbene il numero delle parole sia anch’esso limitato la loro combinazione è pressocchè illimitata.
Non solo, la sintassi, la struttura di base di una lingua, come l’italiano, l'inglese o il cinese, e i concetti veicolati attraverso la combinazione di parole, formano il tipo di mentalità che avrà un intero popolo.
Se ad esempio nella Costituzione di un nazione viene data la priorità al Lavoro e al Denaro, tutta la mentalità del popolo si svilupperà attorno a quel concetto, e la società assumerà una struttura che ruoterà attorno al lavoro e al denaro. Questa sembra una cosa da poco, ma proviamo a riflettere seriamente sulle conseguenze che hanno su intere masse i valori veicolati dal linguaggio.
Le modalità di combinazioni di concetti formano delle vere e proprie Mappe Mentali che impregnano la debole psiche di ognuno di noi sin dalla nascita, colorando la visione del mondo che avremo, senza sapere che ‘la mappa non è il territorio’. La Mappa Mentale è solo una ‘descrizione del mondo’, una visione che non corrisponde alla realtà, ma ne e’ una rappresentazione limitata, imperfetta e, a volte, volutamente alterata.
Senza negare il valore formativo che una lingua riveste per tenere unita una società, dobbiamo allo stesso tempo riconoscere che le parole, volutamente o meno, si prestano all’inganno o a male interpretazione.

Non solo, come abbiamo visto tutti i Codici, i Comandamenti, le Regole, le Costituzioni, eccetera, veicolano delle regole comportamentali che possono andar bene per un certo popolo e in uno specifico periodo storico, ma possono essere inadeguate in altre circostanze.
Da qui l’importanza di saper prendere individualmente le distanze dalla regola scritta o parlata, e allenarsi a sviluppare quella forma di intelligenza fondata sulla sensibilita’ e sulla capacità di riflettere liberamente, e a fondo, se è il caso o meno di rivedere alcune delle forme di pensiero che abbiamo ricevuto in eredità.
Inutile dire che ci vuole coraggio in questo. Se da un lato non è facile vagliare la gran mole di condizionamenti ricevuti nell’infanzia, dall’altro è ancor piu’ difficile trovare in se stessi il coraggio di sentirsi liberi di dire: “Mi spiace, ma questa cosa io non la condivido. Io non ci sto”.
Ecco: praticare yoga, meditare, da questo punto di vista sono un aiuto indispensabile per crescere in autorità in se stessi, ma anche dei processi che permettono di uscire dalla gabbia delle Mappe Mentali e, vedendole da fuori averne una visione d’insieme, e riconoscerne l’arbitrarieta’ e l’illusoria pretesa di assurgere a modello del Reale.
E caso mai scoprire che il ‘reale’ è un’altra cosa

Di Giuseppe Merlicco – Insegnante Yoga e Meditazione
Prometeo - Torino



Bookmark and Share

Torna ai contenuti | Torna al menu