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PROMETEO A.S.D. A PROMOZIONE SOCIALE
Pubblicato da in Yoga ·
Tags: yogaastrologia


Vi sarà capitato dopo una lezione di yoga di fermarvi a scambiare due parole con un amico di pratica e parlargli dell'esperienza fatta e di quello che avete provato nell'assumere questa o quell'asana e scoprire che abbiamo vissuto la cosa in modi completamente diversi.
Certo la pratica è influenzata da molti fattori.
Lo stato emotivo del momento, l'elasticità del corpo, la maggiore o minore stanchezza fisica.
Ma io vorrei parlare di qualcosa di diverso che sta più in profondità.
A qualcosa che è più legato direi ad un nostro “status” ad una nostra qualità di base.
Provo a fare un esempio.
Il mio segno zodiacale è la Vergine, segno di terra, ascendente in Leone, fuoco.
Sarà forse un caso eppure quando pratico, il mio approccio risulta essere aggressivo e questo a prescindere da uno stato di calma e centratura...si tratta di una qualità espressiva.
La caratteristica del fuoco - per poter essere - è quella di avere la presenza di tre fattori: combustibile, comburente e fonte di innesco.
Il fuoco non esiste in se stesso, ma dipende dalla sua capacità di bruciare la materia a lui fornita. La materia mentre arde cede l'energia necessaria alla sua manifestazione. Si tratta di un processo di trasformazione in cui qualcosa "muore" per consentire un cambiamento.
Ho fatto l'esempio di una qualità di terra associata ad una qualità di fuoco.
Ma quante possono essere le associazioni in merito ai segni zodiacali?
Ognuno di noi si muove in quello “spazio” interposto tra il proprio segno e l'ascendente. Quante combinazioni e quanti diversi modi di sentire e sperimentare. Ma allora quale può essere la caratteristica di chi esprime una qualità legata più all'aria o all'acqua? O di chi poggia i piedi saldamente a terra? La terra ha una sua solidità, una pesantezza. Probabilmente il suo sarà un ascolto legato alla fisicità e all'attrito che questa esercita nell'azione del fare.
L'aria? Che sensazioni si potrebbero generare in chi vibra su tale qualità? L'aria è un elemento impalpabile, inafferrabile, avvolgente e senza forma.
Un elemento che percepisco leggero, in continuo movimento e vitale.
Forse chi esprime queste caratteristiche parte da un ascolto più legato al movimento, a percorrere una forma, “all'armonia” che porta all'entrare in una postura.
L'acqua? Che sensazioni dà l'acqua? La sua caratteristica principale è la fluidità, la capacità di adattarsi e di assumere la forma del contenitore. Di entrare in simbiosi con esso.
Ma possiede anche la caratteristica di assorbire e disciogliere in sè. La sensazione che mi genera è quella di una profonda calma, un elemento nel quale immergersi e lasciarsi trasportare. Chi vibra su questa caratteristica è probabile che possieda una buona capacità di adattarsi ed entrare in relazione con lo spazio circostante.
Che possieda la pazienza di accettare un cambiamento graduale rendendo il contenitore sempre più simile al contenuto.
Ognuno di noi in base alle proprie naturali inclinazioni ha un suo sentire e un suo modo di entrare in relazione con l'ambiente che lo circonda. Scoprire come siamo “fatti” noi e come sono “fatti” gli altri è importante.
Lo Yoga è uno strumento di trasformazione incredibile, ma è altrettanto incredibile scoprire che ciascuno lo vive con un proprio personalissimo "sentire".

Di Adriano Novellini - Praticante Yoga e Meditazione


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