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PROMETEO BLOG - Un mondo di conflitti - di Andrea Di Terlizzi

PROMETEO A.S.D. A PROMOZIONE SOCIALE
Pubblicato da in Consapevolezza ·
Tags: consapevolezzaosservazione



Non passa giorno che non non venga a conoscenza di conflitti tra amici, parenti, professionisti, amanti, adolescenti. E naturalmente, non passa un solo giorno senza che i mezzi di informazione non appesantiscano la nostra giornata attraverso la comunicazione di nuove tragedie su scala planetaria (se esiste qualcosa che può generare un sorriso o dare fiducia nel genere umano, evitiamolo con cura, mi raccomando).
Possiamo fare poco per tutta la sporcizia che esiste in questo povero mondo. Non possiamo fermare le guerre e incidere direttamente sui grandi movimenti di interesse a causa dei quali subiamo l’ipocrisia di una certa classe, l’avvelenamento dei cibi e l’inquinamento su vasta scala.
Però, santo cielo, possiamo fare qualcosa per fare pulizia in casa nostra!

Negli anni, a causa delle mie attività, ho conosciuto e parlato con centinaia e centinaia di persone, e ancora oggi ho rapporti con categorie sociali molto differenti fra loro. Differenti per molte cose, ma certamente non per la tendenza al conflitto. In questo, la persona più umile e quella più “altolocata”, sono esattamente uguali.
La storia umana descrive i grandi mutamenti sociali e come si sono verificati, ma non le cause implicite nell’uomo e nella donna di strada, le persone come tutti noi, che ogni giorno influiscono su tutti coloro che incontrano nella vita.

Trovo veramente incredibile con quanta facilità sia possibile finire una discussione su tutto ciò che di tremendo accade nel mondo, salutare gli amici per la bella ed appassionata chiacchierata e poi, come se niente fosse, trasformarsi in iene con chi ci ha tagliato la strada in macchina, o con la moglie, il marito, i figli, o un amico. Trovo incredibile che nessuno sembri accorgersi che il continuo giudizio, l’acredine, la mancanza di comprensione, l’assenza di pazienza e un gigantesco ed imperante “ego”, sono ciò che mina la nostra salute e i nostri rapporti con gli altri.
Quando un malcostume dilaga, diventa qualcosa di accettabile?
Non dovrebbe essere così!

Non sono un fautore delle grandi religioni organizzate, che penso abbiano fatto il loro tempo (con buoni e pessimi risultati), però qualche volta, parlando con qualcuno, mi viene voglia di dire: “Lascia stare tutte le teorie psicoanalitiche e leggiti il Vangelo prima di dormire, magari nella notte ti rimane in testa qualcosa!”.
Fa ridere a crepapelle parlare di cristianesimo nella nostra cultura. Mi fanno ridere i grandi politici occidentali quando tirano in ballo Dio.
Dio salvi l’America!
Salvatela voi, si sentirebbero rispondere (se veramente potessero comunicare con qualcosa di elevato).
Ogni santo giorno le persone sono in lotta con qualcuno, in famiglia o fuori.
Acredini, malumori e odi che si protraggono per anni e anni (chi non ha subito da ragazzo le meravigliose discussioni di massa quando tutto il parentado si riuniva)?
Come facciamo a stupirci del fatto che il nostro pianeta è diventato una polveriera?

Ho diretto e conosciuto gruppi di studio e associazioni frequentate da persone che sostengono di cercare una dimensione spirituale nella vita. Anche li, ovunque, inimicizie, gelosie, giudizi e ipocrisie. Ho visto queste cose ovunque. Ho visto persone uscire da una conferenza sulla pace e litigare per delle sciocchezze, prima ancora di arrivare alla macchina; e figli che portavano in tribunale genitori o parenti per questioni di soldi.
E penso spesso ai bambini che nascono oggi, che si troveranno ad imparare molto presto le leggi dell’aggressività, del non rispetto, dell’assenza di libertà. Come quelli che sono nati ieri, e che oggi vivono da adulti tradendo amici e coniugi, coltivando un ego grandioso e sgradevole.

La realtà della vita potrebbe essere molto diversa, ma non lo sarà mai se non smetteremo di considerare le nostre persone come territori da proteggere e tutto ciò che vediamo fuori come un territorio da conquistare o un mondo da cui proteggersi. Pensare a se stessi è legittimo e sano. Vivere solo per il proprio egoismo è malsano e distruttivo. Nessuna persona che si comporti in questo modo è meno colpevole dei politici corrotti e di coloro che ci dissanguano per i loro interessi.
Ha solo meno potere.

Di Andrea Di Terlizzi

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