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PROMETEO BLOG - Ghiandola pineale e potenzialità dello yoga - di Giuseppe Merlicco

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Pubblicato da in Yoga ·
Tags: yogaricerca


Tra le tante meraviglie del corpo umano l’Epifisi (detta anche Ghiandola Pineale per la sua struttura a forma di pigna, ghiandola del Sistema Endocrino) possiede e custodisce proprietà in gran parte ancora tutte da scoprire ( o da riscoprire). Le sue caratteristiche sono talmente ignorate dalla medicina ufficiale, che a volte non viene neanche menzionata nell’elenco delle ghiandole endocrine.
Ma diamo prima una breve occhiata panoramica sul Sistema Endocrino e sugli Ormoni. Gli ormoni sono delle particolari sostanze chimiche rilasciate dalle ghiandole endocrine (ipofisi, epifisi, tiroide, paratiroidi, pancreas, surrenali, testicoli, ovaie) e messe in circolo nel flusso sanguigno.
Queste sostanze regolano il funzionamento dei nostri organi e sono alla base di tutti i nostri cambiamenti fisici.
Tutto dipende dagli ormoni, dalle variazioni di umore che si osservano piu’ facilmente negli adolescenti, alla crescita dei capelli, al ciclo mestruale, al metabolismo, all’eccitamento sessuale…
Ogni ghiandola endocrina è specializzata a produrre e mettere in circolo nel sangue i suoi specifici ormoni. Il pancreas, ad esempio, secerne l’insulina e il glucagone che svolgono funzioni opposte, la prima diminuisce la concentrazione di glucosio nel sangue, mentre il glucagone l’aumenta; le surrenali secernono l’adrenalina, i testicoli il testosterone….e via discorrendo.
Ognuna di queste sostanze chimiche produce effetti stimolanti o inibitori sulle nostre funzioni vitali, secondo un meccanismo detto ‘feedback negativo’. Affascinante, anche al nostro interno vi e’ uno scambio costante di informazioni tra organi e ghiandole endocrine (e sensi).
Ma la cosa ancor piu’ incredibile e’ che ogni flusso di ormoni rilasciati va a raggiungere solo ed esclusivamente l’organo interessato. Ogni ormone funziona come un messaggio chimico scritto in un codice che solo l’organo interessato sa decifrare.
La medicina ufficiale ritiene che l’ipofisi sia collegata anche al processo del respiro, e rilasci oltre ai propri ormoni, tra cui l’ormone del piacere, anche degli ormoni che servono a regolare il funzionamento delle altre ghiandole: in pratica agisce come il direttore di un orchestra.
Ma non finisce qui, l’ipofisi funziona anche in “stretta collaborazione” col sistema nervoso che, come sappiamo, funziona attraverso stimoli elettrici. In pratica le nostre azioni, parole, pensieri ed emozioni, sono una sinfonia di stimoli elettrochimici.
E l’epifisi, la Ghiandola Pineale, che ruolo svolge?
Come abbiamo visto la medicina ufficiale non ne sa ancora molto, percio’ occorre rivolgersi a “studi alternativi”. E, a cercare, di materiale se ne trova in rete o sui libri, ma sono informazioni da un lato stimolanti ma da saper filtrare saggiamente.
Molti ricercatori fanno un parallelismo tra Ghiandola Pineale e il simbolo della Pigna presente nei giardini del Vaticano, col triangolo con l’occhio al centro sulle banconote da un dollaro, con l’Occhio del dio egizio Horus, o con l’occhio di Shiva (solo per dirne alcuni). Col Terzo Occhio, insomma. Ipotesi? Assurdita’? Verità?
Certo e’ che tutti i testi classici di yoga parlano di Terzo Occhio, e collocano in corrispondenza della stessa regione di queste due importanti ghiandole ( l’ipofisi e l’epifisi) alcuni dei centri psichici ed energetici piu’ importanti per lo sviluppo non solo del benessere psicofisico, ma anche di facolta’ intuitive, intellettive, della volonta’ (base del collo) o addirittura extrasensoriali.
I testi di fisiologia sottile yogica parlano dell’esistenza di altri centri ancora, sempre situati davanti, alla base e dietro il cervello fisico (nella regione della nuca) che, grazie a tecniche di focalizzazione della consapevolezza e del respiro, possono agire in sinergia tra loro, creando delle triangolazioni elettrico-energetiche-coscienziali che favoriscono lo sviluppo di potenzialita’ sopite in ognuno di noi.
L’assioma yogico di base di queste tecniche di focalizzazione afferma che l’ENERGIA SEGUE IL PENSIERO. E questo e’ un grande segreto che solo i praticanti assidui di yoga sotto la guida di un maestro possono pian piano penetrare e padroneggiare.

Di Giuseppe Merlicco- Insegnante Yoga e Meditazione - Prometeo Torino



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