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PROMETEO BLOG - Politica, spiritualità, cultura ... - di Andrea Di Terlizzi

PROMETEO A.S.D. A PROMOZIONE SOCIALE
Pubblicato da in Consapevolezza ·
Tags: consapevolezzaosservazione



Politica, spiritualità, cultura, la vita della gente comune, di tutti noi… mi sembra che in tutte queste realtà, anche dove si fanno grandi parole e si sbandierano ideali, esista di fatto una triste e comune tendenza: venir meno ai più elementari valori del rispetto umano. Lo si può vedere un pò in tutti gli ambiti.
Sia che una persona operi nel campo della politica, della cultura, della medicina, del giornalismo, della religione o della spiritualità, credo che si dovrebbe tornare a valutare gli individui non solo per quello che affermano, ma anche per il loro carattere e per il tipo di umanità che esprimono.
Questo, in fondo, è ciò che una volta ci insegnavano i nostri genitori. Certamente non erano perfetti, ma un minimo di civiltà cercavano di comunicarcela.

Un esempio coerente probabilmente è quello che maggiormente oggi manca ai giovani.
Non mi riferisco all’educazione della famiglia (credo che un genitore, pur sbagliando, cerchi sempre di fare il meglio), ma all’esempio fornito nella piattaforma della vita, da chiunque, al di là delle chiacchiere e dei paroloni.

Personalmente non professo nessuna religione in particolare (anche se mi interesso di tutte), ma ho l’impressione che i più umili e semplici principi trasmessi alla base di alcuni codici etici siano veramente da riconquistare.
Insegnare yoga e meditazione, essere leader politici o religiosi, scrivere su grosse testate giornalistiche o in rete, meriterebbe un maggior senso di umiltà e di responsabilità nei confronti di tutti.

L’aggressività presente nella nostra società è veramente al limite. Esistono ideali spirituali e umani di grande valore e parlarne è importantissimo. Fortunatamente lo fanno in tanti.
Forse, però, ancor prima di questo, si potrebbe provare ad essere uomini e donne un po’ più coerenti con questi stessi ideali. O magari, perché questo non è da tutti, almeno provare a ritornare ai minimi storici: educazione, rispetto e… un minimo di buon senso.

Chissà, magari, così facendo, anche i ragazzi più giovani, bombardati dal peggio dei comportamenti umani, in rete e nella vita, potrebbero chiedersi se non possa davvero valer la pena di cambiare registro, per la fondazione di un futuro migliore e più dignitoso per tutti.

Di Andrea Di Terlizzi


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